Nei Dintorni
La zona dell’Appennino Tosco-Emiliano fu teatro (avversa) da avvenimenti di grande rilevanza anche durante la seconda guerra mondiale, quando il fronte alleato vi si assestò per sette mesi durante i mesi invernali. Le vicende belliche hanno lasciato viva testimonianza attraverso i reperti bellici che sono oggi visibili nei differenti musei sparsi sui luoghi dove allora sorgeva la Linea Gotica di fortificazione tedesca. Proprio nel comune di Monterenzio ha avuto recente apertura il Museo della Linea Gotica nelle Nostre Terre, dove a reperti originali sono affiancati pannelli documentali. Anche il Museo della Guerra di Castel del Rio, che custodisce reperti rinvenuti nella Valle del Santerno, o il Museo Storico Etnografico di Bruscoli, in territorio toscano, danno chiara testimonianza della coabitazione della nostra popolazione con le truppe straniere affluite nella zona durante il conflitto. Inoltre, appena attraversato il confine della regione con la Toscana, situato a pochi chilometri dal nostro agriturismo, è possibile visitare il Cimitero Militare Germanico della Futa, dove hanno trovato sepoltura le salme di 30.683 soldati tedeschi periti durante le operazioni militari del 1944 e 1945. Di nuovo in territorio emiliano bisogna poi citare il Parco Storico di Monte Sole, che commemora l’eccidio compiuto nella zona omonima ad opera di forze nazifasciste nel 1944.
Anche il già citato Parco Storico di Monte Sole non offre solo la possibilità di visitare i luoghi commemorativi dell’eccidio, ma grazie al suo assai vario patrimonio faunistico e vegetale costituisce un’ottima alternativa per quanto riguarda gite all’aria aperta. Il medesimo discorso può essere fatto per il Monte delle Formiche, in grado di garantire, soprattutto dal punto di vista geologico, una vasta ed interessante scelta di itinerari naturalistici.Inoltre, con pochi minuti di automobile, si possono raggiungere le meraviglie del Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, il più grande parco carsico dell’Emilia Romagna, dove le strade e i sentieri che attraversano quest’area protetta consentono di avvicinare scenari di inaspettata bellezza. Dai punti più elevati lo sguardo abbraccia la grande pianura e, nelle giornate più limpide, l’orizzonte è chiuso dalla visione quasi irreale delle Alpi.